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Manowar
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I mwjaManowar sono un mwjqgruppo musicale mwjgheavy metal mwjwstatunitense nato ad mwkaAuburn, mwkqNew York, nel mwkg1980, dall'incontro tra il mwkwbassista del gruppo mwlaJoey DeMaio e il mwlqchitarrista mwlgRoss the Boss.

Il nome del gruppo deriva da un termine usato nell'mwmainglese mwmqarcaico, per l'appunto mwmgmwmwman o' war o mwnaman-o-war, che indicava una tipologia di navi da guerra a vela in uso tra il mwnqXVI e il mwngXIX secolocite-ref-encyclopaedia-metallum-5-1[5]. Un'altra possibile traduzione è quella che intende mwowman-o'-war una contrazione di mwpaman of war, letteralmente mwpquomo di guerra. I temi ricorrenti delle loro canzoni sono la mwpgmitologia, la mwpwguerra, la mwqalealtà e l'mwqqonore. I testi delle loro canzoni presentano spesso elogi alla musica mwqgheavy metal, che è vista non solo come un genere musicale, ma come un vero e proprio stile di vita, di cui i Manowar si vantano di essere gli unici seguaci e portatori della parolacite-ref-encyclopaedia-metallum-5-2[5].

I Manowar sono tra i gruppi antesignani e fondatori del sottogenere mwsaepic metal; pionieristico in tal senso è soprattutto l'album mwsqmwsgInto Glory Ride, pubblicato nel mwsw1983cite-ref-7[7]. Il gruppo detiene anche un vasto numero di record. In particolare rivendicano il titolo di "band più rumorosa del mondo" (precedentemente appartenuto ai mwuaMotörhead) grazie al mwuqGuinness dei primati che ha registrato questo fatto. La band è infatti giunta, nel 1994, a quota 129.5 mwugdecibel, ed ha battuto i record seguenti nel 2008 (durante il soundcheck della seconda edizione del mwuwMagic Circle Festival), arrivando a 138.4 decibelcite-ref-8[8] (con punte di 139mwwa db)cite-ref-9[9], attraverso uno speciale equipaggiamento costruito da John "Dawk" Stillwellcite-ref-10[10]. Inoltre è stata la prima band metal a includere argomenti di guerra, spade e metallo sia nelle loro canzoni che nelle loro copertinecite-ref-encyclopaedia-metallum-5-3[5], a costruirsi un set di amplificatori e chitarre da sé e su propria misuracite-ref-encyclopaedia-metallum-5-4[5], ad aver registrato un album in mwaqDolby 5.1cite-ref-encyclopaedia-metallum-5-5[5] e detengono il record per il concerto metal più lungo della storia, con una prestazione di 5 ore e 1 minuto in cui hanno eseguito oltre 50 branicite-ref-metalitalia-11-0[11].

Contents

Note

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Storia del gruppo

Le origini (1980-1981)

La storia dei Manowar iniziò nel mwdg1980 nella cittadina di mwdwAuburn, mweaNew York. Il futuro mweqbassista del gruppo mwegJoey DeMaio, che lavorava come tecnico del mwewbasso e responsabile degli effetti pirotecnici per i mwfaBlack Sabbath nel tour di mwfqmwfgHeaven and Hell, incontrò il mwfwchitarrista mwgaRoss the Boss, che allora suonava per il gruppo di supporto dei Sabbath, gli mwgqShakin' Street, ma che fu anche ex membro della hard rock band mwggThe Dictators. Parlando assieme, compresero di avere le stesse idee riguardo alla musica e in breve tempo, uniti da profonda amicizia, decisero di fondare un gruppo.

Così, finito il tour dei Sabbath, i due, dopo essersi licenziati dai rispettivi lavori, si incontrarono per fondare ufficialmente il gruppo. Per completare la formazione decisero di ingaggiare come mwhacantante l'ex compagno di scuola e amico di Joey DeMaio mwhqEric Adams, mentre alla mwhgbatteria fu chiamato mwhwKarl Kennedy.

La neo fondata band iniziò a raggranellare un po' di denaro suonando in piccoli concerti e proponendo mwiqcover di artisti famosi in vari locali della loro città. Dopo pochi mesi dalla fondazione, i Manowar iniziarono a comporre le prime canzoni e a firmare i primi contratti con le case discografiche, che permisero al gruppo di pubblicare nel mwig1981 un mwiwdemo, noto col nome di mwjaDemo 1981.

Dopo tale pubblicazione, Kennedy, vinto dallo stress delle continue esibizioni, abbandonò il gruppo, venendo in poco tempo sostituito dal talentuoso mwjwDonnie Hamzikcite-ref-12[12].

Il primo album (1981-1982)

Nel mwmg1981 gli ancora acerbi Manowar riuscirono ad assicurarsi, anche grazie all'ottima qualità del precedente demo, un contratto discografico con l'etichetta mwmwLiberty Records. Compreso il grande potenziale del gruppo, la casa discografica fece pressione sulla band perché producesse in breve tempo un buon numero di canzoni così da poter iniziare le registrazioni per un album. Fu così che, nel mwna1982, venne pubblicato il primo disco del gruppo, intitolato mwnqmwngBattle Hymns ("Inni di Battaglia"). L'album fu ben accolto dal pubblico e dalla critica, che rimase soprattutto colpita dal mwnwsound estremamente potente e aggressivo del gruppo, oltre che per i testi molto curati e la notevole estensione vocale del cantante Eric Adams. Inoltre, per alcune tracce dell'album e in particolare per la canzone mwoaDark Avenger, i Manowar si avvalsero della collaborazione del noto attore e regista mwoqOrson Welles nel ruolo di voce narrantecite-ref-13[13].

Subito dopo l'uscita dell'album, i Manowar ottennero l'occasione di partecipare al loro primo tour. In esso furono gruppo di spalla del musicista mwpwTed Nugent, ma tale collaborazione durò pochi mesi poiché il quartetto di Auburn fu allontanato da Nugent in quanto, secondo l'interpretazione di Adams e dei suoi compagni, il musicista aveva l'impressione che i Manowar gli stessero "rubando la scena" con le loro esibizioni live molto potenti e coinvolgenti per il pubblico.

I Manowar decisero allora di organizzarsi da soli un piccolo tour che fu allestito in poche settimane dal loro manager. Anche in questo caso non mancarono però i problemi, che videro il gruppo contestato dalle città ospitanti i concerti a causa dei volumi altissimi degli strumenti che il gruppo amava utilizzare durante le esibizioni live. Attraverso questo piccolo tour la band acquistò comunque una buona fama negli mwqqStati Uniti e iniziò anche a coinvolgere i primi fan mwqgeuropei, in particolare nel mwqwRegno Unito e in mwraGermania.

Alla fine della serie di esibizioni, anche Donnie Hamzik, stressato dalle continue esibizioni, decise di abbandonare la band e venne così sostituito dal giovane ed esordiente mwrgScott Columbus.

Into Glory Ride e la nascita dell'epic metal (1982-1988)

Nel mwsg1982 la band decise di cambiare mwswetichetta discografica lasciando la mwtaLiberty Records poiché non era stata in grado di pubblicizzare il disco precedente con un adeguato numero di copie in mwtqEuropa. Il gruppo firmò così per la ben più nota e internazionale mwtgMusic for Nations.

Con tale casa i Manowar ritornarono subito in uno studio di registrazione per produrre quello che, nelle intenzioni del gruppo, avrebbe dovuto essere un semplice mwuaEP (pubblicato nel mwuq1983 con il titolo mwugmwuwDefender e contenente, come traccia principale, l'omonima canzone caratterizzata dalla nuova partecipazione del regista Orson Welles), ma che invece divenne, grazie alla quantità e alla qualità delle tracce realizzate in quel periodo, il secondo album della band, intitolato mwvamwvqInto Glory Ride (mwvgCavalca nella Gloria). Esso ottenne un gran numero di vendite ed è considerato da molti critici una mwvwpietra miliare del mwwametal. Le atmosfere evocative della guerra dei testi (di classica ispirazione mwwqmwwgfantasy e mwwwmitologica) fanno infatti di questo album il primo esempio del genere mwxaepic metal. La nuova uscita fu dotata di svariati elementi innovativi, sia nello stile che nel mwxqsound in generale, e portò a un enorme incremento del numero dei fan del gruppo, particolarmente nel mwxgRegno Unito, dove la band pianificò un lungo tour (poi cancellato a causa dei problemi familiari del manager del gruppo).

Proprio per farsi perdonare il mancato tour, i Manowar decisero di dedicare al Regno Unito il loro album successivo che uscì nei primi mesi del mwya1984 con il titolo mwyqmwygHail to England (mwywAve all'Inghilterra) e fu registrato e mwzamixato in soli sei giorni. Il disco riscosse nuovamente grande successo, grazie anche al ritmo ancora una volta rinnovato in particolare nella velocità di esecuzione dei brani e nella maggiorata potenza sonora. I Manowar partirono così per un nuovo tour promozionale, intitolato mwzqmwzgSpectacle of Might Tour 1984 ("spettacolo di potenza"), che ebbe un gran numero di tappe in Inghilterra. Il tour vide inizialmente i Manowar come band d'appoggio ai mwzwMercyful Fate, ma l'entusiasmo dimostrato dal pubblico nei confronti della band fece sì tuttavia che il tour fosse ripensato in corso d'opera, con il gruppo di DeMaio come headliner.

Esaltati dall'apporto del pubblico, i Manowar tornarono presto al lavoro e alla registrazione. Abbandonata l'etichetta mw0qMusic for Nations, il quartetto si unì con la mw0gTen Records per pubblicare, a distanza di soli dieci mesi dal precedente album, un nuovo disco, denominato mw0wmw1aSign of the Hammer ("Il Segno del Martello"). Il disco presentò un ritmo ancora una volta modificato, caratterizzato da tracce lente e molto tecniche, come l'epica mw1qMountains, e rapide, come l'eponima mw1gSign of the Hammer, e ottenne un nuovo successo di vendite che permise alla band di partire per un nuovo tour mondiale, della durata di circa due anni, che registrò ovunque un grandissimo afflusso di pubblico. Al termine di questo continuo viaggio, la band si prese nel mw1w1986 un anno di pausa.

Nel mw2q1987 i Manowar, a causa di nuovi problemi con la loro etichetta, decisero di effettuare un ulteriore cambio passando sotto contratto della mw2gmajor mw2wAtlantic Records. Grazie a tale scelta il gruppo poté dare alle stampe lo stesso anno un nuovo disco, che fu chiamato mw3amw3qFighting the World (mw3gCombattendo il Mondo), per il quale la nuova etichetta fece un ottimo lavoro di promozione e distribuzione in tutto il mondo. Attraverso tale pubblicazione la band fece il definitivo salto di qualità, ottenendo un ulteriore incremento del numero di fan europei che rese la band una delle maggiori realtà musicali del periodo. Il disco ricevette però le prime critiche a causa della sua scarsa originalità derivata dai temi mitologici a volte troppo ripetuti della band statunitense.

Kings of Metal (1988-1992)

Nel mw4g1988 i Manowar pubblicarono un nuovo disco, mw4wmw5aKings of Metal, che è da molti considerato il vero capolavoro della band. Brani come mw5qHeart of Steel, mw5gKings of Metal e mw5wHail and Kill divennero veri e propri inni per i fan del gruppo e furono riproposti regolarmente nei concerti. mw6aKings of Metal fu l'album del gruppo che registrò il maggior numero di copie vendute nel mondo.

Nonostante tale successo di vendite, questo disco attirò molte critiche sui Manowar, in particolare con riferimento ai testi dei brani mw6gPleasure Slave ("schiava del piacere") e mw6wBlood of the Kings ("sangue dei re"). Il primo brano fu attaccato dalle mw7afemministe per versi come mw7qwoman be my slave, "donna sii la mia schiava". Il secondo parve ad alcuni un omaggio al mw7gnazismo a causa di versi come mw7wback to the glory of Germany ("tornare alla gloria della Germania"), che i Manowar ribadirono più volte essere solo un omaggio ai numerosissimi fan tedeschi. La stessa aquila dell'iconografia della band fu letta da taluni come simbolo nazista, sebbene derivata dalla cultura classica (l'aquila di mw8aZeus e dell'mw8qantica Roma, e, soprattutto, facilmente riconducibile alle "eagles" americane). Addirittura venne da taluni intesa mw8gin malam partem perfino la ben nota ammirazione del gruppo per mw8wRichard Wagner ("il vero creatore dell'heavy metal", ma anche fondamentale innovatore della musica moderna in genere). Inoltre il brano "Sting Of The Bumblebee" successivamente nel 2008 venne nominato al 9º posto come peggior assolo di tutti i tempi dalla rivista internazionale Guitar Worldcite-ref-14[14].

Ignorando tali voci, i Manowar partirono per un nuovo tour mondiale, nuovamente della durata di circa tre anni, con tappe in quasi tutte le nazioni europee. Durante tale tour, mw-qRoss the Boss annunciò però il suo ritiro dal gruppo a causa dell'estenuante vita mw-gon the road, decidendo di dedicarsi a un progetto solista di stampo mw-wrock-mw-ablues. Il suo sostituto venne trovato in mw-qDavid Shankle, musicista che fu scelto dai membri del gruppo dopo una ricerca tra ben 150 candidati. Successivamente anche Scott Columbus lasciò i Manowar; la band giustificò il suo abbandono dicendo che il batterista doveva prendersi cura del proprio figlio da tempo malato di mw-gleucemia (notizia smentita proprio da Columbus nel 2010)cite-ref-15[15]. Lo stesso Scott scelse come suo sostituto mwaqmKenny Earl Edwards (presto soprannominato Rhino).

Nuovi album e le prime pubblicazioni video e live (1992-2002)

Trovata una nuova unità musicale dopo i cambi di formazione, i Manowar pubblicarono nel mwaqo1992 un nuovo disco, intitolato mwaqsmwaqwThe Triumph of Steel (mwaq0Il trionfo dell'acciaio). Esso ottenne un discreto successo e rimase famoso in particolare per la presenza di una mwaq4suite di ben 28 minuti intitolata mwaq8Achilles, Agony and Ecstasy in Eight Parts (mwaraAchille, agonia ed estasi in otto parti), ispirata alle vicende dell'mwareIliade e dell'eroe mwariAchille.

Dopo tale uscita, la band partì per un tour mondiale di due anni. Al suo termine, il gruppo dovette sottoscrivere un contratto con una nuova etichetta discografica poiché quello con la mwarqAtlantic Records era terminato già da un anno. La band firmò così con la mwaruGeffen Records. Nel mwary1993 avvenne anche l'abbandono dal gruppo di mwarcDavid Shankle, che fu sostituito da mwargKarl Logan, musicista conosciuto da DeMaio durante un mwarkmotoraduno, e l'inaspettato ritorno di Columbus che provocò l'allontanamento di mwaroRhino.

Nel mwarw1994 i Manowar pubblicarono la loro prima raccolta, denominata mwar0mwar4The Hell of Steel, contenente i maggiori successi del gruppo.

Nel mwasa1996, dopo ben quattro anni di attesa, produssero un nuovo disco, denominato mwasemwasiLouder Than Hell (mwasmPiù forte dell'Inferno). Nonostante il successo economico e la fama ottenuta da alcune tracce come "Brothers Of Metal", "Courage" e "Number 1", l'album fu criticato a lungo per il suo stile semplice e per gli arrangiamenti poco ispirati. La maggiore contestazione giunse da mwasqAndre Matos, l'allora cantante degli mwasuAngra, che affermò su una rivista del settore che mwasyLouder than Hell era un mwascmetal talmente pessimo da poter essere definito "metal per ragazzini".

Disinteressandosi delle critiche, i Manowar partirono per un nuovo lungo tour e nel mwask1997 pubblicarono con l'etichetta Connoisseur Records una nuova raccolta, denominata mwasomwassAnthology, e il loro primo mwaswlive album, ovvero mwas0mwas4Hell on Wheels, pubblicato dalla mwas8BMG International nella veste di doppio mwataCD e contenente tutte le canzoni più famose del gruppo. Ancora privi delle tracce per pubblicare un nuovo disco a causa dei continui tour promozionali, i Manowar pubblicarono varie raccolte, un secondo live album, mwatemwatiHell on Stage, e il primo mwatmDVD della serie mwatqmwatuHell on Earth.

Nel mwatc1999 viene svolto in mwatgSvezia un tour in compagnia di mwatkMotörhead e mwatoDio, chiamato mwatsMonsters of the Millennium Tour.

Warriors of the World e Gods of War (2002-2007)

Nel mwauy2002, dopo sei anni dall'ultima pubblicazione in studio, uscì un nuovo album dei Manowar, mwaucmwaugWarriors of the World (mwaukGuerrieri del Mondo). I tempi sempre più lunghi che intercorsero tra le pubblicazioni dei dischi fece formulare dai critici varie teorie riguardanti la band. La prima annunciava una crisi d'ispirazione del gruppo, causata da una carenza di idee e dall'adesione quasi fanatica dei membri del gruppo al ruolo di "veri metallari", che con il tempo aveva cominciato a stancare parte del pubblico. Altri spiegarono che i lunghi tempi di pubblicazione erano necessari per la cura maniacale che la band aveva dedicato alla produzione del nuovo album.

Comunque il disco vendette un discreto numero di copie, dimostrando che i fan del gruppo non avevano dimenticato i loro eroi. mwausWarriors of the World presentò un mwauwsound a tratti rinnovato nello stile ma che mantenne la sua solita energia e potenza. Le tracce più famose dell'album divennero "Warriors of the World United", "House of Death" e "Call to Arms", oltre all'aria pucciniana mwau0Nessun Dorma, reinterpretata in onore dei fan italiani ed esibita per la prima volta dal gruppo proprio in un concerto a mwau4Milano.

I Manowar successivamente iniziarono un lungo tour mondiale, denominato mwavaWarriors of the World United Tour che li tenne a lungo lontano dagli studi di registrazione. Per non rimanere totalmente inattiva sul piano delle pubblicazioni discografiche, la band pubblicò vari mwaveDVD. Nel mwavi2002 uscirono infatti i video mwavmmwavqWarriors of the World United e mwavumwavyFire and Blood, nel mwavc2003 mwavgmwavkHell on Earth Part III e nel mwavo2005 il DVD mwavsHell on Earth Part IV.

Nel mwav02003 il bassista mwav4Joey DeMaio fondò un'etichetta discografica, la mwav8Magic Circle Music, che divenne la casa ufficiale della band e fu creata su misura per le esigenze dei Manowar e di altre band di genere simile. Nel mwawa2005, terminato l'estenuante tour, i Manowar pubblicarono con essa il demo mwawemwawiKing of Kings - The Ascension. Con la Magic Circle furono anche pubblicati l'EP mwawmmwawqThe Sons of Odin e un DVD, denominato mwawumwawyThe Day The Earth Shock - The Absolute Power, ripreso durante la partecipazione all'mwawcEarthshaker Fest 2005 in cui era presente un'orchestra sinfonica e si alternarono sul palco anche gli ex membri della band. mwawgRoss the Boss e mwawkDavid Shankle (chitarra) mwawoDonnie Hamzik e mwawsKenny Earl Edwards (batteria), in occasione della canzone Battle Hymn inoltre sono saliti tutti sul palco e il pezzo è stato suonato con 3 chitarre e 3 batterie.

I Manowar hanno pubblicato nei primi mesi del mwaw02007, sempre con la Magic Circle, un nuovo album, intitolato mwaw4mwaw8Gods of War. Il disco, carico di influenze e atmosfere tipiche del mwaxasymphonic metal, è stato pubblicato in mwaxeEuropa a fine febbraio (il 23 febbraio in Germania e il 28 febbraio nel resto del continente) e ad aprile in mwaxiAmericacite-ref-16[16]. La band è immediatamente partita un tour europeo, il mwaxcDemons, Dragons and Warriors Tour 2007, che ha avuto inizio il 14 marzo ed è terminato il 7 aprilecite-ref-17[17].

Progetti recenti e il futuro del gruppo (2007-oggi)

Dopo appena due anni dalla pubblicazione del loro 15º album, mwax4mwax8Gods of War, i Manowar hanno iniziato un progetto denominato mwayaThe Asgard Sagamwaye in collaborazione con lo scrittore fantasy Wolfgang Holbein che, secondo quanto riportato nelle prime dichiarazioni di mwaymJoey DeMaio , avrebbe dovuto comprendere oltre a un album denominato mwaywHammer of the Gods, anche un romanzo, un film e un videogioco. L'uscita dell'album, dapprima prevista per il mway02009 , è stata posticipata per la fine del mwazi2011. Nel 2009 il quartetto pubblica mwazmmwazqThunder in the Sky, un mwazuEP formato da sette canzoni, tra le quali anche una rivisitazione in chiave metal dell'ormai celeberrima mwazyThe Crown And The Ring. Una particolarità che caratterizza questo EP è la traduzione in molteplici lingue della canzone mwazcFather, ben quindici. mwazgThunder in the Sky, secondo quanto dichiarato dalla band , è un'introduzione a quella che dovrà essere la mwaz0The Asgard Saga. Dal 2007 organizzano annualmente con la Magic Circle Music un festival, il Magic Circle Festival, che li vede protagonisti insieme ad altre band sia della stessa casa discografica che non.

Alla fine del mwaz82010 i Manowar hanno nuovamente registrato il loro album di debutto, mwaaamwaaeBattle Hymns, con tecnologie più moderne e aggiungendo due tracce bonus inedite risalenti al 1982, inoltre hanno annunciato ufficialmente l'abbandono del gruppo da parte di mwaaiScott Columbus (venuto poi improvvisamente a mancare il 4 aprile 2011, a soli 54 anni) e il ritorno di mwaamDonnie Hamzik alla batteria, hanno partecipato al Gods Of Metal mwaaq2012.

Il 16 giugno 2012 è stato pubblicato in formato digitale il nuovo album, mwaaymwaacThe Lord of Steel. Questo album è stato distribuito in formato CD, una prima volta nella versione "Hammer Edition", esclusivamente abbinato alla rivista mwaagMetal Hammer mwaakbritannica, e in una seconda versione, pubblicato dalla Magic Circle Music. La canzone mwaaoEl gringo di questo album è parte della colonna sonora del film mwaasmwaawEl gringo. Tra il 2012 ed il mwaa02013 hanno realizzato un tour a sostegno dell'album, al termine del quale hanno pubblicato un EP contenente sei canzoni tratte dal loro ultimo lavoro e registrate durante i relativi concerti.

A febbraio del mwaa82014 è uscito mwabaKings of Metal MMXIV, un doppio CD che include nuove versioni dei brani originariamente contenuti nell'mwabiomonimo album pubblicato nel 1988.

Il 25 ottobre 2018 viene rivelato che Logan è stato arrestato il 9 agosto a Charlotte, North Carolina, con l'accusa di possesso di materiale pedopornografico.cite-ref-18[18] In un post su Facebook, il gruppo ha specificato che Logan non suonerà con i Manowar nell'attuale tour.cite-ref-19[19]

A gennaio 2019 i Manowar annunciano che il chitarrista E.V. Martel accompagnerà la band in tour.cite-ref-20[20]

Nel 2022 il gruppo ha intrapreso il "Crushing the Enemies of Metal Anniversary Tour", la cui partenza era inizialmente prevista nel mese di aprilecite-ref-21[21] ma è stata in seguito spostata al mese di giugno a causa dell'mwacyemergenza COVID-19.cite-ref-22[22] In occasione della prima data del tour, quella del 22 giugno ad Atene, sono stati forniti i primi dettagli del nuovo EP della band, mwacsThe Revenge of Odysseus.cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

Stile e influenze musicali

True metal

Fin dagli esordi, i componenti si vantarono di aver sempre mantenuto una loro identità musicale, disco dopo disco, senza essere mai diventati troppo "alla moda". Proponendosi come difensori dello spirito del metal, affermarono di essere uno dei pochi gruppi a suonare ancora il mwadgvero metal (in inglese mwadkTrue Metal), ovvero un genere incontaminato, puro nel suo suono, legato agli stili classici dell'mwadoheavy metal e sensibilmente migliore rispetto a ogni altro proposto da altri gruppi.

mwadwJoey DeMaio, leader del gruppo, descrisse il loro genere in questo modo:

«Il "vero metal" che si dimostra fedele allo stile del classico heavy metal. Non è annacquato. Non si è infighettato. Non si è rammollito. Viene suonato dal cuore, al cento per cento.»


Subendo anche le prime contestazioni dovute a questa loro definizione di unico gruppo detentore del vero metal, i Manowar iniziarono ad attaccare verbalmente altri artisti, in particolare quelli emergenti, elencandone i difetti e le incongruenze col genere metal. Questi gruppi furono definiti di bassa qualità, monotoni, finti e, in breve, incapaci.

«Noi suoniamo Metal puro, vedete. Noi non suoniamo stronzate da radio.»


Da questo atteggiamento scaturì anche una netta divisione tra il pubblico, che si suddivise tra coloro che supportavano la band e quelli che la contestavano. A favore dei fan, le "legioni di fan" (così i Manowar definiscono i loro sostenitori), il gruppo mwaemstatunitense rilasciò molte dichiarazioni. Ancora una volta DeMaio disse:

«Ogni giorno, ti svegli ed esci dal letto ben sapendo che della merda sta aspettando proprio te. Ogni giorno è una lotta, una battaglia e tu ti devi preparare per queste battaglie, per queste guerre. Devi essere preparato. Ed ecco dove entra in scena lo spirito dei Manowar. È per tutti, sia uomini che donne, che abbiano uno spirito combattivo. Allora, o tu combatti, e per vincere, o alzi le mani e ammetti che sei fottuto.»


Influenze musicali

Come visto nel precedente paragrafo, i Manowar si ritengono unici esponenti del mwaegVero Metal e per questo motivo sono poche le band che ne hanno influenzato le sonorità.

I Manowar hanno però spesso mostrato rispetto a band come i mwaeoVenom, i mwaesCeltic Frost e i mwaewMercyful Fate. Inoltre hanno spesso invitato a partecipare ai loro tour gli mwae0Immortal, band sempre sostenuta dal gruppo epic. In un'intervista DeMaio disse:

(inglese)

«I like all extreme metal, I like all death metal, I like black metal, I like all of that. As long as it's from the heart and it's pure and it's heavy, it's good. I don't like any of this nu metal shit, it's just complete shit.»

(italiano)

«Mi piace tutto il

metal estremo

, mi piace tutto il

death metal

, mi piace il

black metal

, mi piace tutto di questi. Tutto ciò che viene dal cuore ed è puro e heavy, è buono. Non mi piace nessuna di queste schifezze

nu metal

, sono solo merda.»

(Joey DeMaio)

I mwafeMetallica non hanno sicuramente avuto un ruolo importante nella nascita del mwafisound del gruppo, vista la pesante dichiarazione che Joey DeMaio fece in seguito al loro cambiamento di genere, nel mwafm2004; in fatti, alla domanda se lui prendesse ispirazione dalla musica della band californiana, rispose:

(inglese)

«Why would I do that? I don't play country music.»

(italiano)

«Perché dovrei farlo? Non suono

musica country


(Joey DeMaiocite-ref-25[25])

Elementi mitologici

I Manowar, fedeli al loro genere musicale epico, si sono ispirati all'mwaf4Iliade di mwaf8Omero per la suite mwagaAchilles, Agony and Ecstasy in Eight Parts (contenuta nell'album mwagemwagiThe Triumph of Steel). Il brano è stato oggetto anche di approfondita analisi da parte di un gruppo di ricerca dell'Università di Bolognacite-ref-26[26], che fra l'altro ha evidenziato l'accuratezza del testo attraverso un puntuale confronto con il modello omerico.

La band, tuttavia, ha preso soprattutto molti spunti dai racconti mitologici delle tradizioni mwagggermaniche e mwagkscandinave, inserendo tali storie nei testi, ma non sempre approfondendo il ruolo delle varie divinità. La figura più presente nelle tracce del gruppo è senza dubbio il Dio mwagoThor, padrone del mwagstuono, del mwagwfulmine e dei mwag0terremoti. A tale divinità segue, in ordine di apparizioni, mwag4Odino, padre di Thor e di tutti gli dei ma soprattutto dio della guerra e protettore degli eserciti, oltre che dio della conoscenza e della saggezza. Egli vive nel palazzo di Válaskjálf nel regno di mwag8Ásgarðr.

In tale edificio è contenuto il salone del mwaheValhalla, luogo dove sono raccolte le anime dei guerrieri morti in battaglia e degli eroi. Dopo aver combattuto per l'intero giorno in attesa del mwahiRagnarǫk (la battaglia finale tra gli mwahmÆsir e le forze del caos), i guerrieri ad ogni tramonto si rialzano dal campo di battaglia e rientrando nel Valhalla per cenare alla mensa di Odino. Ogni giorno seguirà questo scandire finché il mondo non conoscerà la sua battaglia finale.

La donna era tenuta in considerazione e non vista solo come un elemento capace di soddisfare i piaceri mwahusessuali (proprio per questo a essa era concessa la possibilità di scegliere il guerriero con cui avere il rapporto liberamente). Lo stupro era ritenuto uno dei peccati più spregevoli e degni di tormento eterno.

Il "culto di Wagner"

I Manowar hanno presentato fin dai loro esordi una grandissima ammirazione per il compositore mwahwtedesco di mwah0musica classica mwah4Richard Wagner, descritto dal gruppo come "il vero creatore dell'heavy metal" ma anche come il fondamentale innovatore della musica moderna in genere. In particolare mwah8Joey DeMaio ha incentrato la sua intera carriera musicale sulla base dei componimenti classici di questo artista e ne ha più volte ricordato la figura, anche durante le innumerevoli esibizioni live della bandcite-ref-27[27]. In un'intervista il bassista dichiarò:

(inglese)

«Wagner's music changed my life many years ago. I don't know if I could live another day without the feeling his music gives me. He was the greatest composer ever. He invented metal


(italiano)

«La musica di Wagner cambiò la mia vita molti anni fa. Non so se io possa vivere un giorno senza le sensazioni che la sua musica mi dà. Era il più grande compositore di sempre. Ha inventato il metal.»


Questo passionale "culto di Wagner" ha portato più volte la band in contrasto con la famiglia del compositore. I discendenti dei mwaisWagner si sono più volte definiti offesi dalle dichiarazioni del gruppo che, invece che portare giovamento alla memoria dell'artista e della famiglia, avrebbero infangato la sua leggendaria figura, collegandola a generi musicali che Richard non avrebbe mai ammirato o sostenuto.

Formazione

Formazione attuale

Eric Adamsvoce (1980-presente)
Joey DeMaiobasso, tastiere (1980-presente)
Michael Angelo Batiochitarra, (2022-presente)
• Dave Chedrick – batteria (2022-presente)

Ex componenti

Carl Canedy – batteria (1980-1981)
Ross the Boss– chitarra (1980-1989)
Donnie Hamzik – batteria (1981-1983, 2009-2017)
Scott Columbus – batteria (1983-1991, 1994-2008)
David Shankle – chitarra (1989-1994)
Kenny Earl "Rhino" Edwards – batteria (1991-1994, 2008-2009)
Karl Logan – chitarra, tastiere (1994-2018)

Ex turnisti

• Marcus Castellani – batteria (2017-2019)
• E.V. Martel – chitarra (2019–2022)
• Anders Johansson - drums (2019–2022)
• Francisco Palomo – tastiere
• Paul Clark Jr. – batteria (2011)

Cronologia

Discografia

Album in studio

• 1982 - mwajsmwajwBattle Hymns
• 1983 - mwaj4mwaj8Into Glory Ride
• 1984 - mwakemwakiHail to England
• 1984 - mwakqmwakuSign of the Hammer
• 1987 - mwakcmwakgFighting the World
• 1988 - mwakomwaksKings of Metal
• 1992 - mwak0mwak4The Triumph of Steel
• 1996 - mwalamwaleLouder Than Hell
• 2002 - mwalmmwalqWarriors of the World
• 2007 - mwalymwalcGods of War
• 2010 - mwalkmwaloBattle Hymns MMXI
• 2012 - mwalwmwal0The Lord of Steel
• 2014 - mwal8Kings of Metal MMXIV

Cronologia dei principali tour

• 1986 - mwamgHail to Europe Tour 1986
• 1987 - mwamw1988 - mwam0Fighting the World World Tour
• 1994 - Agony and Ecstasy Tour 1994
• 1994 - The Secrets of Steel Tour 1994
• 1996 - Hell on Wheels Tour 1996
• 1997 - Louder Than Hell 1997
• 1998 - Hell on Stage Tour 1998
• 1999 - Monsters of the Millennium Tour 1999
• 2001 - Unknown 2001
• 2002 - Gods of War Tour 2002
• 2002 - Warriors of the World Tour 2002
• 2005 - Demons, Dragons and Warriors Tour 2005
• 2007 - Demons, Dragons and Warriors Tour 2007
• 2008 - mwao0Manowar Tour 2008
• 2011 - mwapmBattle Hymns Tour 2011
• 2012 - The Lord Of Steel Tour 2012/2013
• 2019 - The Final Battle Tour
• 2022 - Crushing The Enemies Of Metal Tour 2022/2023
• 2025 - The Blood Of Our Enemies Tour

Note

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Bibliografia

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Voci correlate

• mwa98Heavy metal
• mwa-eEpic metal
• Monsters of the Millennium Tour

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• (EN) Sito ufficiale, su manowar.com.
• MANOWAR (canale), su YouTube.
• Manowar, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) James Christopher Monger, Manowar, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Manowar, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Manowar, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Manowar, su WhoSampled.
• (EN) Manowar, su SecondHandSongs.
• (EN) Manowar, su SoundCloud.
• (EN) Manowar, su Genius.com.
• (EN) Manowar, su Billboard.
• (EN) Manowar, su Encyclopaedia Metallum.
• (EN) Manowar, su IMDb, IMDb.com.